Quelli della Vodafone hanno capito tutto.
Se vuoi vendere schede telefoniche, non ti serve un trio di comici che sputi sopra la televisione mentre chiamano zia Caterina ogni dieci minuti; non ti serve neanche un’ereditiera che dica, con pessimo accento italiano, “Meglio cambiare, no?” e nemmeno che la stessa venga doppiata malamente da un’attrice che finga intonazione americana e neanche che venga ritrasmessa la versione originale; non è sufficiente nemmeno l’attore che, dopo aver vestito i panni del vigile per un anno, torni ad indossare, per l’ennesima volta, quelli del Conte Max; non bastano neanche due calciatori che insieme dicano tre parole (laif, iz e nau).
Quello che ti serve davvero è la fidelizzazione del pubblico. E come la crei? Semplice: riproponendo quella che per anni è stata la tua testimonial.

Bentornata, Megan, facci sognare ancora.
Ttag: spot cellulari, Megan Gale


7 Commenti
Non si può dire che la cangurona no abbia tutti gli uomini intorno a sea!
Mi dissocio. Ce ne eravamo liberati, e invece…
…sicuramente nessun maschio sarà d’accordo, però io la trovo un pò “datata”…
)
Buonaserata anche alle due amiche sopra!
Non capite niente
X Marco:
…come volevasi dimostrare..
Io capisco che è davvero un bel pezzo di donna. (sono etero sia chiaro)
Lei è il pezzo di donna per definizione