Ormai vale la pena guardare solo i primi dieci minuti di Quelli che il calcio e…: la presentazione, l’ingresso di Gene Gnocchi e i suoi Pizzicati della settimana (al numero numero oggi c’era Cofferati, colpevole di aver messo la Pozzi nel presepe e sull’albero, al posto della punta, Rocco Siffredi); tutto il resto (interviste bipartisan ricalcate sul modello Bignardi, cantanti in playback, l’astrologo-scienziato, l’assonnato Galeazzi,…) assolutamente inutile.


3 Commenti
Concordo!!!
Seguo pochissimo. immagino che dipenda anche dallo stato d’animo di chi guarda. Non so da te, ma qui a milano è tutto grigio, quindi credo che mi sarei annoiata anch’io.
Qua, promette di piovere, ma ancora niente; va avanti così da stamattina