L’ultimo concerto del Primo Maggio verrà ricordato per l’uscita no-vat (e non solo) di Rivera, più che per la presenza di Chuck Berry o per le due canzoni noiosissime della Consoli in siciliano stretto o per il giro di basso della Gerini.
Dite quello che volete, prendete tutte le posizioni a voi più simili, guardate con disprezzo le parole del conduttore, scandalizzatevi a vostro piacimento, ma io trovo la frase “Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la chiesa non si è mai evoluta.” più che azzecata e, in fin dei conti, non deve essere poi così lontana dalla realtà se ha sollevato tutto questo gran polverone (Buttiglione che parte per la tangente parlando di “enorme spot alla sinistra”, i sindacati che si dissociano, i radicali che se la ridono…).


7 Commenti
meglio chuck berry.
Io dico che, come al solito, non ha trionfato nè la musica nè il tema del lavoro. Poi giusto o sbagliato, ognuno ha le sue idee…di sicuro il palco del concerto del primo maggio potrebbe essere utilizzato per mandare messaggi di altro tipo ai giovani al posto di esaltarli e basta.
Cmq W I VELVET!
supermary
La consoli (già sentita un’altra volta al primo maggio) è terribilmente noiosa.
La gerini…niente di eccezionale.
Bravi polo rossi e rivera.
non eccezionale come ricordavo il primo a cui ero stato, ma comunque non male.
“spot per la sinistra” all’evoluzionismo??? mio dio, politicizzare una cosa del genere è una bestemmia veramente assurda…
Chiunque osa dire pubblicamente qualcosa che possa essere interpretato come contrario ai dettami ecclesiastici o che solo li metta in discussione ormai viene considerato un terrorista. Una volta lo dice Bagnasco, un’altra l’Osservatore Romano, non ricordo se anche il Benedetto si sia pronunciato personalmente a riguardo. A ogni modo, prendiamo atto di questa nuova voce del termine terrorista e inseriamo tra i terroristi Lutero, Calvino, Marx e anche il povero Milingo. Buon lavoro agli enciclopedisti.
La Consoli è la mia cantante preferita, canzoni noiosissime in siciliano stretto a parte.
E’ tutto a livello di superficie, definirsi cattolici e non seguire i dettami della chiesa va bene, a patto che non venga palesato pubblicamente e che non si prendano posizioni contrarie a quelle ufficiali (vedi tutti quelli che vanno in chiesa e, contemporaneamente, fanno sesso prematrimoniale, usano preservativi, divorziano…); in caso contrario, ti bollano come terrorista, perché solo hanno l’esclusiva di puntare il dito contro e stabilire cos’è giusto e cos’è sbagliato, il resto è “relativismo culturale”.
Dico solo una cosa: Sarebbe così bello se nel nostro paese ci fosse veramente la libertà di parola!
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