Zdora muore (?) dalla voglia di conoscere sei cose che mi rendono felice; vediamo di accontetarla.
- Guardare la gatta che si lava; soprattutto quando si lecca prima la zampetta, poi se la passa sulle orecchie; non so perché, ma lo trovo rilassante.
- Sdraiarmi in balcone con una coperta, cuscini, un libro ed un succo di frutta; ma non sempre, eh, solo verso la mezza stagione, al passaggio tra la primavera e l’estate, metà maggio, circa; quando ancora non ti puoi mettere in maniche corte, ma inizi già a respirare il caldo. A volte mi addormento anche. Mal di schiena e mal di testa assicurati, ma ne valeva la pena.
- Il vento. Quello tiepido, s’intende sempre, né troppo freddo né troppo caldo; mi trasmette un senso di libertà.
- Il gelato. Un classico. Alla crema e stracciatella.
- Stare seduto su di una panchina al parco a guardare la gente passare e provare ad immaginare cosa accade nelle loro vite. Per lo più sono tutte spie della CIA. O KGB. O entrambi.
- Le altalene che non cigolano. Saranno cinque o sei anni che non ci salgo sopra.
E Marco prese la catena, la spezzò e disse: “Prendete e abbiatene tutti…” (visto da lei).

