Skip navigation

Ebbene sì, colui che rappresenta in Terra, la massima autorità della Cattolica, colui che ha molto tempo a disposizione per parlare, parlare e continuare a parlare su qualsiasi argomento, in qualunque posto si trovi, a qualsiasi ora del giorno o della notte (perché, si sa, dopo una certa età si dorme di meno…), proprio l’Instacabile Monarca del Vaticano, sua maestà Benedetto Decimosesto – come viene chiamato dal Tg2 – ha espresso l’ennesima opinione.

Da cornice all’inaspettata predica – inaspettata fino ad un certo punto: le ferie sono finite anche per il Sommo – la sua Germania; il sermone comprende svariati argomenti, ma raggiunge il top in due punti: il primo è la critica alle guerre in nome di Dio che, per l’amordidio (mi si perdoni il bisticcio), potrebbe anche aver un suo senso, il quale però perde completamente di valore quando si sottolinea che l’Islam fondamentalista contraddice il profeta Maometto.

Caro il mio Benni – posso chiamarti così considerato che sei di tutti noi e quindi c’è confidenza? -, la critica di per sé sarebbe più che costruttiva (Dio condanna le guerre a priori, di conseguenza chiunque si professi portavoce della sua volontà tramite l’uso della violenza, non solo è in continuo errore, ma va contro il Suo disegno d’amore), però hai parlato troppo! Hai aggiunto quella frase che rovina tutto. Se davvero si vuole criticare la , lo si deve fare in toto, non si può criticare solo l’altro, ci vuole anche un po’ di autocritica.

Il secondo punto del discorso in questione che lascia il tempo che trova è il riferimento alla scienza: «Fin dall’illuminismo – ha detto -, almeno una parte della scienza s’impegna con solerzia a cercare una spiegazione del mondo, in cui Dio diventi superfluo e inutile anche per la nostra vita». Tuttavia, «ogni qualvolta poteva sembrare che ci si fosse quasi riusciti – ha rilevato il Papa – sempre di nuovo appariva evidente: i conti non tornano I conti sull’uomo, senza Dio, non tornano, e i conti sul mondo, su tutto il vasto universo, senza di Lui non tornano» e su questo avrei una mia teoria, senza basi scientifiche s’intende, solo opinioni personali.

L’Uomo avrebbe creato Dio per esigenze pratiche.

Innanzitutto per fissare delle solide regole sociali che permettessero l’equilibrio all’interno del gruppo d’appartenenza; in secondo luogo per stabilire delle gerarchie all’interno del gruppo stesso che legittimassero il potere a chi lo deteneva e facessero sopportare la vita di stenti a chi la pativa. Forse non è del tutto vero che con l’Illuminismo la scienza ha messo da parte Dio, come vorrebbe farci credere Papa Ratzi – siamo ancora in confidenza, vero? -, di sicuro ha iniziato a metterlo in discussione. Nell’ si credeva in Dio perché la vita era molto labile (età media intorno ai trent’anni, rischio di perdere la vita lavorando o magari semplicemente camminando); poi è arrivato il Secolo dei Lumi che ha aperto la strada alla Rivoluzione Francese ed ad una ventata di laicismo nelle istituzioni; poi è arrivato un tale che ci ha detto che Dio era morto e per un po’ ci abbiamo creduto; infine è arrivato l’attentato alle Torri Gemelle e da allora abbiamo avuto bisogno di tornare a Dio.

Oggi, come nell’Età Moderna, il mondo è instabile, si rischia di morire con poco, prendendo un aereo o salendo su una metropolitana o andando a ballare in discoteca; ed ecco che ritorna la spinta verso il pratico: se davvero il rischio di morire è così alto, se davvero la nostra vita, oggi come non mai, è davvero appesa ad un filo, allora sarà meglio che ci affidiamo all’Ultraterreno e che speriamo di avere più chance dopo la morte; in fin dei conti, se mi comporto bene, Gesù Bambino premierà me, non quel cattivone che si è fatto eplodere uccidendomi.

Annunci

4 Comments

  1. Religione (s.f.) Figlia della Speranza e della Paura, spiega all’Ignoranza la natura dell’Inconoscibile.
    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo

  2. Concordo e sottoscrivo (sapevo di non aver inventato nulla di nuovo, avresti almeno potuto non sottolinearlo…)

  3. Non intendevo sottolineare la banalità del tuo scritto… diciamo aggiungere, in conclusione, un piccolo esergo cinico… 😉

  4. La mia non era una polemica, ultimamente passo per polemico quando non lo sono; ho apprezzato anch’io il tuo “esergo cinico” in conclusione di post, grazie mille


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: