Skip navigation

Quando Giovanardi si preoccupa dell’emergenza dell’integrazione degli stranieri, problema reso ancor più difficile dal fatto che tra poche generazioni gli italiani potrebbero ritrovarsi a essere loro una minoranza, io mi perdo. Posso vagamente capire il senso della frase, cioè che con il flusso di immigranti attuali, nell’arco di qualche decennio sul suolo italiano la percentuale di non autoctoni sarà maggiore rispetto a quella degli italiani “duri e puri”, ma non ne comprendo i meccanismi tecnici. Se nel 2050 nascerà a Sondrio il nipote di una persona originaria del Bangladesh che ha ottenuto la cittadinanza italiana oggi, quel bambino dovrà essere considerato lo stesso un immigrato? La nomea di straniero o di extracomunitario deve essere un timbro incancellabile? No, perché a me sembra che una volta ottenuta la cittadinanza, ovvero “la condizione della persona fisica (detta cittadino italiano) alla quale l’ordinamento giuridico dell’Italia riconosce la pienezza dei diritti civili e politici”, non abbia più senso parlare di “stranieri residenti in Italia” ma solo di cittadini italiani, con tutte le conseguenze che ne derivano. Non ha senso, quindi, parlare di “italiani in minoranza” dal momento che sempre di italiani si tratta, a meno che non si voglia vedere la dichiarazione di Giovanardi come una dichiarazione politica, puramente legata a logiche di partito. Interessante a questo proposito la scelta del condizionale nella frase: quel “potrebbero” esprime un’eventualità che, in quanto tale, non ha certezze né che avvenga né che non avvenga. Quali sono i dati che supportano la tesi di Giovanardi? Quali calcoli statistici? Non ha molta importanza se quello che conta è diffondere un allarme sociale sulla categoria degli immigrati.

(Sì, lo so che le sparate del giorno di Giovanardi riguardano la fecondazione in vitro e le coppie regolarmente sposate da Santa Romana Chiesa che decidono di allargare la famiglia, ma non ho proprio le forze per commentarle.)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: