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Giornata nuvolosa.

Pranzo in famiglia più pesante del solito (leggi: Nipote non era presenta ma c’era il di lei Moroso, il quale, a differenza del solito, ha lasciato libero sfogo al suo punto di vista sociopolitico – leggi: i cinesi! i cinesi! I CINEEEEESI!) (leggi: Padre ha ripetuto come un mantra “Eh, ma adesso ci pensa Monti” con tono un filino polemico) (leggi: Sorella si è messa a mescolare un po’ d’ovunque alla ricerca di non so quali semi magici che, secondo la leggenda, Cognato avrebbe affidato a Madre in tempi remoti, Madre sostiene che non è vero, Cognato che Madre si nasconde dietro ad una bugia per non confessare che ha perso la semenza fatata) (leggi: Madre si è data alla pagina politica scatenandosi in un giochino tutto suo: tu le dici il nome di un politico, anche tecnico, e lei è in grado di dirti cos’ha fatto della sua vita negli ultimi quarant’anni, come si chiamava la maestra delle elementari, come era vestito/a il giorno delle nozze) (leggi: Cognato ha leccato troppo il culo a Padre) (leggi: Altra Nipote si è lamentata del sugo degli gnocchi tutto il tempo).

Mentre decido se recuperare o meno i post delle ultime settimane [spoiler: recupero, recupero, anche perché ho preso un paio di “appunti” in questi giorni e sarebbe un peccato lasciarli marcire sull’hard disk], non posso fare a meno di segnalare che l’emula tedesca di Kimberly Shaw, tale Barbara Von Heidenberg, ha fallito miseramente nel compito di seguire i passi della Maestra. Non solo non c’è scappato il morto – Kimberly, nel lontano 1995 in USA, qualche anno dopo anche sull’italico suolo, uccideva la moglie di Richard che, vabbè, non si era mai vista prima e, vabbè, compare in scena un attimo prima dell’esplosione, ma, ehi, è comunque una morte sul curriculum – né nessuno dei comprimari ha perso l’uso di qualche arto e/o di qualche organo – do you remember drunk Alison? – anche se ci siamo andati vicini, ma la nostra (anti)eroina ha avuto anche la pensata di morire miseramente mentre si dava alla macchia affogando nel fango. Mmm, decisamente no, non basta copiare gli effetti speciali di diciassette anni fa. E, comunque, “Wait! It’s not what it looks like… It’s worst!” si conferma come una delle migliori battute di sempre.

(e poi ci sarebbe la parte romanticona di me che ha trovato molto bellina la scena – sempre qua a partire da 13:35 con tanto di musichetta di Amélie – nella quale gli sposi si ritrovano dopo lo scoppio della bomba – ché poi perché? quando si erano separati? – forse per via della sua dose di non conformismo all’interno di una soap piuttosto conservatrice che si preoccupa di portare avanti certi valori della “tradizione” e che ben si confà al palinsesto di un canale come Rete 4, ma sarebbe un altro discorso e non è il momento giusto per parlarne e facciamo come se.)

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2 Comments

  1. Questo post segue i due che lo precedono. Rimettere a posto la cronologia e informare il pubblico della settimana omessa.
    NAB (Nucleo Antisofisticazione Blog)

  2. Ti rispondo comunicandoti che questo commento era finito nella cartella spam.
    Mi sembrava che “Mentre decido se recuperare o meno i post delle ultime settimane [spoiler: recupero, recupero, anche perché ho preso un paio di “appunti” in questi giorni e sarebbe un peccato lasciarli marcire sull’hard disk]” fosse abbastanza chiaro, a dire il vero.


I commenti sono chiusi.

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